Gatto che sale sul tavolo e sulla cucina: come insegnargli a non farlo

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di Claudia Melucci

05 Ottobre 2023

Gatto che sale sul tavolo e sulla cucina: come insegnargli a non farlo

I gatti nelle nostre case sono i principi, impossibile non farli appropriare di divani, cuscini e morbide coperte. Se un gatto arrotolato su un divano è una bella visione che comunica dolcezza e relax, vedere un gatto che sale su un tavolo destinato al consumo di pasti, o sul piano della cucina potrebbe non essere così piacevole. Anche i proprietari dei gatti più permissivi vorrebbero porre un freno alla conquista degli spazi da parte del gatto, almeno del tavolo e della cucina. 

Il gatto che sale su superfici che normalmente vengono a contatto con cibo è importante per ovvi motivi: il nostro gatto cammina con le zampe a terra, smuove la lettiera in cui ha fatto i bisogni. Se abbiamo l'accortezza di lavarci le mani dopo aver usato il bagno e prima di metterci in cucina, sarebbe logica la stessa attenzione nei confronti del gatto. 

Ma la domanda è: come abituare il gatto a non salire sul tavolo e sulla cucina?

Perché i gatti salgono sul tavolo?

Perché i gatti salgono sul tavolo?

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Chiunque abbia in casa un gatto, lo ha notato subito: ai gatti piace saltare, salire sulle superfici elevate, anche quelle che sfiorano il soffitto. Perché amano così tanto saltare?

  • Curiosità: i gatti sono creature estremamente curiose e non accettano che in casa ci siano angoli a loro inesplorabili. Di certo non si fanno problemi a curiosare se si tratta solo di fare un balzo. Non fanno distinzioni tra una scrivania e un tavolo della cucina.

  • Istinto naturale: come anche i grandi felini, i gatti esplorano le altezze in natura. Si arrampicano sugli alberi per divertimento, per cacciare una preda e per riposare. Molti gatti domestici possono conservare questo istinto.

  • Ricerca di sicurezza: se un gatto reputa che "i piani bassi" della casa non sono sufficientemente sicuri per lui, salirà laddove si sentirà protetto. Un gatto può sentirsi minacciato se ci sono bambini piccoli in casa, se ci sono aspirapolveri robot o se a terra sente un odore che non gradisce 

  • Ricerca di attenzioni: la nostra vita e tutto ciò che ci è utile si trova ad un'altezza sopraelevata da terra, mentre i gatti vivono quotidianamente lo spazio rasente il suolo. Se un gatto si sente trascurato, ricercherà le attenzioni del padrone spostandosi nel suo piano di interesse, ovvero tavoli, scrivanie e mensole.

  • Fame o appetito: se un gatto ha fame, se il cibo che ha a disposizione non è di suo gradimento o se sente l'odore di qualcosa di invitante per lui, raggiungerà la fonte degli alimenti, ovvero mostrerà molto interesse per il tavolo e la cucina. 

Saltare e arrampicarsi è un istinto naturale per un gatto; alcuni lo hanno più spiccato di altri, in ogni caso sarebbe sbagliato cercare di estirpare completamente in lui questa curiosità verso le altezze. Allo stesso tempo non è sbagliato delimitare gli spazi in cui può farlo, e ambienti in cui non può salire.

Creare spazi verticali in cui far arrampicare il gatto

Creare spazi verticali in cui far arrampicare il gatto

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Allora, come fare per fare contenere questa spinta verticale del gatto? Paradossalmente, un modo è farlo arrampicare di più, ovviamente non dove vogliamo che non lo faccia. Quindi, se il gatto mostra molto interesse salire in altezza, si può pensare di attrezzargli una parete da scalare fatta di mensole o piccoli appoggi. Su internet alcune persone hanno mostrato la loro casa cat-friendly fatta di pareti di arrampicata, cunicoli e cucce sospese: il paradiso per i gatti! Ma può bastare anche meno: una struttura tiragraffi alta almeno 1,50 metri può soddisfare l'esigenza del gatto di affilarsi le unghie, arrampicarsi e dormire. 

Se non avete modo di fare niente di tutto ciò potrebbe bastare semplicemente lasciarlo arrampicare altrove, su un armadio, su una scrivania o sulle mensole.

Usare barriere fisiche

Per impedire che un gatto raggiunga dei luoghi specifici, potrebbe rendersi necessario usare delle barriere fisiche: reti, zanzariere o cancelletti che sbarrano l'accesso a determinati luoghi. Se il gatto insiste nell'arrampicarsi in cucina o sul tavolo una soluzione potrebbe essere anche impedirgli del tutto l'accesso a questa stanza della casa.

In altri casi, si può scoraggiare la salita del gatto sul tavolo o su altre superfici occupando questo spazio con degli oggetti: in questo modo si andrà a togliere comodità al gatto che alla fine potrebbe rinunciare a salire. Tuttavia l'agilità dei gatti è ben nota, come anche la loro capacità di camminare tra mille ostacoli senza urtarli, quindi quest'azione potrebbe risultare del tutto inutile. 

Addestrare il gatto a non salire sul tavolo e sulla cucina

Addestrare il gatto a non salire sul tavolo e sulla cucina

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Oltre a tutti gli impedimenti fisici che si possono attuare per scoraggiare l'arrampicarsi del gatto, è bene passare anche attraverso il tentativo di addestramento: i gatti sono animali eccezionalmente intelligenti, in grado di comprendere i loro proprietari. Ecco come insegnare al gatto a non salire dove non si vuole:

  • Dire di "no": come vi sarà capitato anche in altre occasioni, usare la parola "no" per identificare un'azione sgradita è una giusta mossa. 

  • Immediatezza: ogni qual volta vedete il gatto salire sul tavolo o sulla cucina intervenite subito. Non rimandate l'intervento, altrimenti la possibilità di fargli apprendere un comando verrà vanificato.

  • Coerenza: oltre ad essere immediati bisogna essere anche coerenti. Non dovrà esserci una volta in cui il salire del gatto sulla cucina non comporterà una vostra reazione.

  • Usare acqua: associare la salita del gatto sul tavolo e sulla cucina all'acqua è un modo per scoraggiarlo nel farlo. Non serve gettare una grande quantità di acqua, serve solo un piccolo spruzzo che potrà partire dalle vostre mani inumidite. Evitate però di agitarvi nel farlo, per non creare troppa agitazione nel gatto.

  • Interrompere l'abitudine di salire: ovviamente se in altri momenti la salita del gatto sul tavolo è tollerata è bene cambiare abitudini: se ad esempio il gatto mangia sul tavolo, non si potrà poi chiedergli di non farlo in un altro momento. Invece, è opportuno abituarlo a mangiare a terra.

In quanto tempo il tatto impara a non salire sul tavolo e sulla cucina?

Quando ci si accinge ad addestrare un animale, la prima domanda è: "In quanto tempo vedrò i risultati?". Non c'è, ovviamente una risposta univoca: dipende dalla difficoltà del comando e quanto si tratta di eradicare certe abitudini. Ciò che è certo è ci vorrà del tempo, per tutto il quale si dovrà essere coerenti con se stessi, non perdere di vista l'obiettivo e reagire con immediatezza davanti ad un comportamento non apprezzato del gatto. 

Conclusioni

Conclusioni

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Bisogna quindi ricordare che i gatti provano un istinto naturale verso l'esplorazione in altezza, per questo bisogna rispettare questa inclinazione, permetterla laddove possibile e anzi incoraggiarla per il benessere del gatto. Tuttavia è fondamentale preservare la sicurezza in casa, quindi evitare che il gatto salga su superfici che entrano in contatto con gli alimenti. 

Ricorda sempre di essere paziente e amorevole con il gatto, al fine di ottenere buoni risultati, avvalorare il rapporto con lui a stabilire le regole di una sana convivenza tra uomini e animali domestici.