Il tuo gatto è sempre spaventato e ha timore di tutto? Ecco i motivi e cosa puoi fare per calmarlo

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di Francesca Argentati

30 Giugno 2024

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Alcuni gatti domestici possono essere particolarmente timorosi, tanto da mostrare paura nei confronti di tutto. A cosa è dovuto questo comportamento e in che modo risolvere il problema?

Paura nei gatti: socializzazione precoce

I gatti sono molto attenti a ciò che li circonda, captando ogni possibile segnale di pericolo. Tuttavia, molteplici fattori possono avere un impatto sui loro sentimenti di paura, che spaziano dalla genetica alle esperienze e al temperamento. In ogni caso, se il tuo gatto tende a spaventarsi per tutto, le ragioni possono essere diverse: di certo, una buona socializzazione con esseri umani e altri animali tra le due e le nove settimane di vita è molto positiva e lo aiuterà a sentirsi più sicuro, mentre l'assenza di questa esperienza o, nel peggiore dei casi, un episodio negativo, anche se singolo, possono essere determinanti e far insorgere la paura ogni volta che si ripresenta la situazione scatenante.

Per prevenire la paura profonda nei gatti, quindi, sono favorevoli incontri precoci con persone di tutte le età sin dai primi periodi. Quando adotti un gattino molto piccolo, non temere di presentarlo a quanti più ospiti e amici possibili, tutt'altro: nei primi due mesi di vita questo potrebbe fare un'enorme differenza, a patto che gli invitati si comportino in modo delicato e discreto: dovrà essere lui ad avvicinarsi per primo.

Riconoscere i segnali di paura nel gatto

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Inoltre, esporlo a rumori, ambienti e profumi di vario tipo lo aiuterà ad abituarsi a molti suoni, contesti e odori diversi: una volta che inizierà a riconoscerli e a familiarizzare con essi, acquisterà sempre più sicurezza. Concedi al tuo gatto, qualunque sia la sua età, di abituarsi alle novità in modo graduale, tenendo conto del suo carattere e della sua predisposizione genetica: se la mamma o il papà sono gatti schivi e paurosi, potrebbe aver ereditato questa caratteristica

In ogni caso, è importante saper riconoscere quando un gatto è spaventato: i segnali più evidenti riguardano il tentativo di scappare o di nascondersi, ma potrebbero anche immobilizzarsi o accovacciarsi, cercando di sembrare più minuti, quasi a voler scomparire. Altri sintomi legati alla paura nei gatti sono la coda tesa, con peli dritti, la schiena inarcata o un sottile sibilo

Perché i gatti hanno paura e come aiutarli

I motivi della paura possono comprendere:

  • Cambiamenti improvvisi che modificano la routine quotidiana e novità che non possono prevedere;
  • Arrivo di un nuovo animale domestico che potrebbe destabilizzarli;
  • Nuovi oggetti di piccole dimensioni o mobili molto grandi e ingombranti in casa;
  • Nuovi odori improvvisi e sconosciuti nell'ambiente domestico;
  • Rumori forti, come tuoni, porte che sbattono o il suono del campanello;
  • Nuove abitazioni o contesti, come pensioni o case di amici.

In generale, i gatti amano la prevedibilità e tutto ciò che arriva "di soppiatto" non è il benvenuto. Per contrastare queste paure, un metodo può essere quello di esporre il gatto agli stimoli che ritiene spaventosi in modo graduale, così come alle novità che potrebbe ritenere tali, offrendogli una ricompensa ogni volta che rimane calmo e calibrando l'intensità dello stimolo in base alle sue reazioni. In alternativa, se mostra timore, ad esempio, verso uno specifico mobile, una soluzione potrebbe essere coprirlo con un telo per nasconderlo alla sua vista, ma anche concedergli uno "spazio privato e personale" dove rifugiarsi quando lo ritiene necessario, come una cuccia confortevole sui ripiani alti dell'appartamento.

Se la paura è particolarmente intensa o è sorta all'improvviso, mentre il gatto è sempre stato sereno, è importante indagare con l'aiuto di un veterinario per escludere condizioni sottostanti o di un comportamentista per comprendere la radice del problema e pianificare una gestione adeguata.