Il tuo cane può mangiare il limone oppure no? La risposta degli esperti e i consigli al riguardo

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di Francesca Argentati

26 Giugno 2024

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I cani mangerebbero praticamente di tutto, ma ci sono alcune cose che dovrebbero assolutamente evitare: il limone è una di queste oppure no? Ecco la risposta.

Il limone è dannoso per i cani, ecco perché

Chiunque possieda un cane ha a cuore il suo benessere e questo comprende una sana alimentazione. Tuttavia, al di là di scatolette, croccantini e snack, possono sorgere alcuni dubbi riguardo al cibo "per umani" che potrebbero o meno consumare: è noto che il cioccolato sia assolutamente da evitare, ma per quanto riguarda il resto? Se vuoi concedere al tuo peloso qualche sfizio non propriamente canino, è fondamentale sapere cosa può mangiare e cosa no.

Il limone, ad esempio, fa bene al tuo cane? La risposta è decisamente no. Questo frutto, con cui spesso condiamo i nostri piatti, non è affatto indicato per i cani. Una volta ingerito, potrebbe provocare alcuni problemi. Quantità molto ridotte possono essere innocue, tuttavia è preferibile evitare completamente di far assaggiare il limone al nostro Fido: non solo l'elevata acidità e quantità di acido citrico, ma anche l'alto contenuto di zucchero possono risultare dannosi.
In ogni caso, per i nostri migliori amici a quattro zampe non rappresenta una grande rinuncia: difficilmente ne apprezzerebbero il sapore e, anche se dovessero assaggiare un limone, lo scanserebbero immediatamente. Ma questo non è l'unico motivo.

I composti chimici del limone nocivi per il cane

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Come spiegano gli esperti, i cani tendono ad avere una reazione negativa nei confronti del limone non tanto perché è acido, ma perché è amaro. Questi animali hanno imparato ad evitare questo tipo di sapore perché lo associano ad alimenti potenzialmente nocivi per la loro specie. Oltre al pH e allo zucchero, infatti, i limoni contengono dei composti chimici dannosi per i cani, il d-limonene e il linanolo, che hanno proprietà insetticide. Allo stesso modo, anche gli oli essenziali presenti sono da evitare.

L'acido citrico, contenuto anche in altri agrumi tra cui arance e pompelmi, è tollerato dagli esseri umani, ma non dai cani. Anche piccole quantità potrebbero provocare loro mal di pancia, mentre dosi più elevate possono portare a problemi più seri che coinvolgono il sistema nervoso centrale. Un altro composto del limone, il psoralene, può causare fotosensibilità nei cani. Per tutti questi motivi, se il tuo cane dovesse ingerire del limone, è consigliabile rivolgersi prontamente a un veterinario, soprattutto se si notano sintomi quali confusione, sonnolenza e inappetenza. Ma esistono dei frutti che invece può mangiare?

Quale frutta può mangiare il tuo cane?

Sì, il tuo cane può mangiare la frutta, a patto che non sia aspra o amara, come appunto limone, lime e pompelmi. Tuttavia, mandarini e arance non comportano gli stessi rischi. Tra i frutti consigliabili e persino salutari per il tuo amico a quattro zampe, ci sono, ad esempio, l'anguria, la banana, la pesca, l'ananas, il mango, la pera, le mele, il kiwi, le fragole, la papaia le more, i mirtilli e i lamponi, ma prima dovrai rimuovere sia i semi che il torsolo.

In ogni caso, la frutta dovrebbe rappresentare un'eccezione saltuaria nella dieta del tu cane, senza esagerare. Esistono molti alimenti per cani equilibrati e completi in commercio e sono sufficienti a sostenere la sua dieta in modo ottimale. Tuttavia, la quantità di frutta che puoi concedergli varia in base alla taglia e alle specifiche esigenze, ma gli esperti consigliano di non superare di oltre il 10% il suo fabbisogno quotidiano. Pochi spicchi, quindi, non di più. Dal momento che ogni cane è a sé, prima di fargli assaggiare alimenti tipicamente umani è sempre preferibile rivolgersi al veterinario di fiducia.

In definitiva, i limoni sono alimenti nocivi per i cani, specialmente la buccia, dove risiedono i composti chimici dannosi: tieni il tuo cane lontano da questo frutto per evitare possibili effetti collaterali.